Nel Paese persiste la politica degli egoismi e delle ideologie, si è in presenza di politica tossica per le libertà e per la democrazia, capace di generare danno esistenziale nei cittadini esposti. Da qui la necessità di un progetto di politica alternativa per la tutela del benessere comune.

 

Intervento di Silvio Berlusconi - Milano, 03/02/2013
RA N.20/050213

"Guardando ciò che è accaduto nel 2012 abbiamo individuato nell'imposizione dell'IMU sulla prima casa l'atto più dissennato e odioso del Governo Monti, che ha dato il via alla crisi. Questa imposta ha indotto nelle famiglie italiane preoccupazione, ansia, timore nel futuro; e il fattore psicologico è stato il primo fattore di crisi.
L'IMU ha assorbito in molti casi le tredicesime degli italiani. Ha abbattuto i consumi. Ha fatto precipitare il valore degli immobili. Ha dimezzato i mutui erogati alle famiglie nell'ultimo anno. Ha abbattuto gli investimenti in nuove abitazioni. Ha ridotto, in un solo anno, quasi di un quarto le compravendite di abitazioni. Ha fatto crollare l'industria delle costruzioni residenziali trascinando in giù altri importanti settori come quelli dei mobili, degli arredi, delle ceramiche, delle stoffe. Ha lasciato senza lavoro muratori, artigiani, fabbri, elettricisti e falegnami. Basti pensare che il settore delle costruzioni, dall'inizio della crisi, ha perso oltre 360.000 occupati.

Due proposte concrete

Cancellare l'IMU
Restituire l'IMU pagata nel 2012

Confermiamo l'impegno che assumiamo davanti a tutti i cittadini italiani, nel nostro primo Consiglio dei Ministri:
1.  Cancelleremo l'IMU sulla prima casa, imposizione del governo Monti valevole per il 2012 e per gli anni a seguire.
2.  Delibereremo la restituzione ai cittadini italiani dell'IMU pagata sulla prima casa nel 2012, come risarcimento per un'imposizione sbagliata e ingiusta dello Stato.

Per la copertura finanziaria della restituzione dell'IMU, che vale intorno ai 4 miliardi (cioè, è bene ricordarlo, la duecentesima parte degli 800 miliardi che lo Stato costa e spende complessivamente ogni anno), abbiamo individuato una soluzione che garantirà molte più risorse. Faremo un accordo (come hanno già fatto la Gran Bretagna, la Germania, l'Austria) con la Svizzera per la tassazione delle attività finanziarie detenute in quel Paese da cittadini italiani. Il gettito previsto è di 25-30 miliardi una tantum, più 5 miliardi all'anno di flusso a regime. Si tratta di una misura senza aggravi per lo Stato.
In attesa della sottoscrizione dell'accordo con la Svizzera, la liquidità necessaria potrà essere anticipata dalla Cassa Depositi e Prestiti, previo accordo stilato sul modello di quello già sperimentato in occasione del recente terremoto-Emilia.
Voglio combattere un'ultima grande battaglia elettorale e politica, ora e nella legislatura che si aprirà, per allargare gli spazi di libertà del mio Paese, e per aiutare l'Italia a uscire dalla prospettiva cupa in cui l'hanno costretta i tassatori tecnici, e in cui la confinerebbero i tassatori di sinistra. Io sono molto orgoglioso dell'impegno che oggi assumiamo davanti agli italiani. Se gli italiani lo vorranno, siamo pronti ad assumerci la responsabilità di governo".             

Alla proposta di Berlusconi di restituire ai cittadini italiani l'IMU pagata sulla prima casa, il tar-tassatore Bersani, non sapendo come fare, cosa dire agli italiani, ha replicato com'è sua abitudine con una battuta e con un sorriso da emoticon.

Palestra Azzurra
RA N.19/230113

A) Cittadina Lia Fabbri - Con compiacimento ho letto "I tre pifferai doc". L'ho messo su facebook, dopo pochi minuti c'erano già tanti consensi. La pensiamo esattamente alla stessa maniera. ''Questa è gente da mandare a casa, ora! Purtroppo sono talmente attaccati alla poltrona, con la loro disonestà intellettuale, che ci sarà da scrostare parecchio. Che sporcizia! Ma che paese è questo? Abbiamo alle spalle una storia da fare invidia e non abbiamo imparato niente. Gli errori si pagano sempre ... e a pagare siamo noi''.
B) Cittadino Enzo ing. Manfredi - Sempre brillante e particolarmente efficace nel trovare esempi "calzanti". Condivido appieno il ritratto dei tre pifferai, in particolare quello di Casini.
C) Cittadino Franco Zannoni - Voglio fare i complimenti a Palestra Azzurra per la sua sobrietà e per le cose interessanti che focalizza.

Evidenze oggettive - Giuseppe Maria Ianniello
RA N.18/150113

IL PIFFERAIO INUTILE - Al primo posto del programma politico di Pierferdinando Casini c'è la famiglia. Soprattutto la sua e quella dei suoi amici. E' noto che il leader dell'UDC ha candidato la cognata, il presunto fidanzato della figlia, oltre a nipoti, figli, nuore, mogli e compagne dei "compagni di merenda". Così si difende la famiglia! Casini è l'icona del pifferaio utile alla democrazia ereditaria ma inutile alla democrazia reale. Quando indica la luna, i topolini guardano il suo dito medio. Così si svela l'arcano, così Pierferdinando salva le poltrone di famiglia.

IL PIFFERAIO SCARPONE - Col suo egoismo Gianfranco Fini è riuscito a spappolare il granitico Movimento Sociale ereditato da Giorgio Almirante. Ormai ci ha abituato a tutto; è anche capace di schierarsi al fianco della premiata ditta Comunisti Riciclati & Co. Futuro e Libertà non è ancora morto, anche se respira a fatica; conquistare la vetta del 2% diventa un'impresa. L'avventura di Fini può considerarsi conclusa, forse troverà la pace rinchiudendosi nelle case di Montecarlo. Mi ritorna in mente il motivetto "Vecchio scarpone, quanto tempo è passato, quante illusioni vuoi vivere tu ..." Riascoltando questa vecchia canzone, Gianfranco può cominciare a riflettere.


Caricatura Monti - Da amicaborsa.borse.it

IL PIFFERAIO SCIAGURATO - C'era una volta un uomo canuto, abito grigio e loden, che amava tanto le favole da diventare lui stesso personaggio da favola. Sceso in campo per conto e con i colori di Banche e Finanza era salito in politica, tanto in alto da toccare le nuvole. Con la testa fra le nuvole, scambiava i cittadini per topolini. Si divertiva a terrorizzarli col gioco del ''baratro senza alternative''. Toglieva tanto a chi aveva poco, la speranza a chi non aveva nulla, il futuro ai giovani. In breve tempo divenne l'icona della sciagura. Indovinate chi è?
L'avventura politica di Mario Monti è legata al tormentone-spread; il diabolico giochino che si rompe quando la BCE immette nel sistema bancario europeo oltre 1.000 miliardi di euro, tasso d'interesse 1%. Mario Draghi, santo subito! Altra brutta storia per gli italiani, Monti si lega alla Tedesc-ona che lo ''germanizza''. Dalla loro unione nasce la Riforma sul lavoro che, in una fase recessiva dell'economia, inibisce lo sviluppo economico, disincentiva l'occupazione, abbatte i consumi, produce povertà. Non soddisfatto, il professore tar-tassa anche il sogno degli italiani, la casa. Quanti danni! I cittadini consapevoli responsabilmente hanno già emesso il loro verdetto: bocciato all'esame di economia reale, professore!

V.V.I. - Il Sistema di Gestione Monti non è risultato conforme al Sistema Qualità. Si evince che non sono state intercettate le aspettative implicite ed esplicite dei cittadini italiani. Accettare l'incarico di Presidente del Consiglio vuol dire assumersi le responsabilità che ne derivano, dimostrare di aver meritato la fiducia concessa dal Presidente della Repubblica.

Palestra Azzurra
RA N.17/150113

Il Patto del parlamentare, cioè le sei regole prescrittive che chi verrà eletto nelle liste del Popolo della Libertà dovrà rispettare. Responsabilmente, l'associazione Palestra Azzurra di Ravenna valuta, condivide, coinvolge, socializza.