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Gennaro Festinese
R
A N.3/060411

Il sindaco di Ravenna, accompagnato dal comandante della Polizia municipale, ha ritirato a Roma la Targa Blu, premio internazionale per la sicurezza stradale. In una nota relativa all'oggetto Alvaro Ancisi, consigliere comunale di opposizione, spiega che il premio è concesso a tutti gli Enti locali che pagano la quota d'iscrizione (2.000 euro) e che rispondono sufficientemente a un questionario. La libertà soggettiva concessa dal questionario è tale e tanta da far apparire il premio banale. Il sindaco Matteucci ha festeggiato con molto entusiasmo l'acquisizione del bollino blu, bollino per giunta pagato con i soldi dei cittadini.

Meglio avrebbe fatto il Sindaco, con nota personale, ad inserire nel questionario CE.S.I.S.S. "i morti del sabato sera". La Politica della sicurezza a compartimenti stagni è perdente. Si è persa l'occasione per socializzare un problema serio per tanti genitori, inoltre, non si è promossa la sicurezza stradale a 360°. L'informazione è già prevenzione. I dati dicono che nel 2009 il numero di violazioni accertate dalla Polizia municipale è stato di 81.129, di cui 60.073 per violazione sosta, pari al 74%. Il restante 26% è costituito, in ordine decrescente, da: velocità, cinture di sicurezza, ebbrezza, precedenza, guida senza patente, uso del casco, semaforo. Tre multe su quattro, dunque, sono per divieto di sosta; violazione che ha poco a che vedere con la sicurezza. Col marchingegno delle multe il Comune ha incassato in un anno 5.803.383 € (cinquemilioniottocentotremilatrecentottantatre, corrispondenti a oltre 11 miliardi delle vecchie lire). Bisogna convenire che è motivata la critica di Ancisi sull'indirizzo politico assegnato dal Sindaco alle attività della Polizia municipale, "indirizzo più mirato a far cassa che sicurezza stradale". 

V.V.I.A) L'Amministrazione comunale di Ravenna non attiva efficaci azioni di miglioramento nell'area Sicurezza. Lo si evince dal numero elevato di violazioni  anno: 80.000, di cui 60.000 per violazione sosta. Mediamente una persona su tre si vede notificata, ogni anno, una multa per sosta vietata. B) La sicurezza è cultura. A Ravenna, con riferimento ai dati oggettivi, la Polizia municipale non promuove sufficientemente la cultura della sicurezza fra i cittadini utenti, nonché contribuenti.