Nel Paese persiste la politica degli egoismi e delle ideologie, si è in presenza di politica tossica per le libertà e per la democrazia, capace di generare danno esistenziale nei cittadini esposti. Da qui la necessità di un progetto di politica alternativa per la tutela del benessere comune.

 

Inviato al Ministero dello Sviluppo economico
RA N.2/010411

A Roma il Ministro dello Sviluppo economico, nel ruolo di garante, è impegnato su più fronti per la cessione a Gita Holding di asset Syndial Eni, cessione legata all’acquisizione da parte del Fondo svizzero della commissariata Vinyls Italia. Intanto è stata avviata la procedura di capitalizzazione. La trattativa, però, resta difficile e complessa.

E’ un piacere non conoscere i sindacalisti che hanno accusato il ministro Paolo Romani di ‘’non avere né idee, né competenze’’. Credono questi sindacalisti di aver idee e competenze? I fatti dimostrano che non hanno saputo tutelare né la salute dei lavoratori esposti al CVM-PVC, né i posti di lavoro. Susanna Camusso ha partecipato a Mestre alla manifestazione regionale su lavoro e diritti.  E’ un segno di solidarietà; però, non basta. La Segretaria nazionale CGIL ha il dovere di proporre soluzioni condivise, permanenti e alternative alla crisi Vinyls. Altrettanto vale per le Segreterie nazionali CISL e UIL. Il senatore Pd Casson ha chiesto con insistenza ai ministri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e della Giustizia di ‘’dar segni di vita’’. Da magistrato Casson non crede di aver dato segni di morte alle produzioni CVM-PVC? E’ destino dei lavoratori CVM-PVC essere esposti o al rischio della fame o al rischio del cancro.

Il senatore Pd Mercatali con un’interpellanza ha chiesto al Governo di rispondere sulla vertenza Vinyls. E’ un altro segno di solidarietà; però, non basta. In una seduta consiliare, quando Mercatali era sindaco della nostra Città, condivise e riprese una mia affermazione ‘’Eni ha un debito con Ravenna’’. I fatti e misfatti della Chimica sono noti: prima occupazione, poi cassa integrazione, inquinamento persistente del territorio, morti per il lavoro. Il senatore Mercatali ha il dovere istituzionale di intercettare le aspettative esplicite e implicite dei cittadini cassaintegrati. Ha l’autorità, l’autorevolezza e ragioni da spendere per incalzare Eni. Efficace l’azione del consigliere regionale Pdl Bazzoni. Ha fatto incontrare a Ravenna il sottosegretario Saglia, Ministero dello sviluppo economico, con lavoratori Vinyls e rappresentanze sindacali. Ho visto sfilare l’immagine del sindaco di Ravenna sul silo Vinyls, Matteucci era senza maschera e casco protettivi; poi il resto aria fritta. Lo sviluppo della nostra Città dipende anche dalla ‘’soluzione Vinyls’’. Si tratta del nostro futuro, del futuro dei nostri figli.  

I cassaintegrati Vinyls di Ravenna, Marghera e Porto Torres devono, innanzitutto, prendere coscienza che la loro sorte è anche nelle mani di chi non riesce a passare dalle parole ai fatti, dalla politica degli egoismi e delle ideologie alla politica intesa come servizio per il cittadino. Conviene attivarsi per la costituzione di un Gruppo di lavoro dove tutti devono fare la loro parte. Componenti: Sindaci delle tre città, Eni, Autorità per il territorio, CGIL, CISL, UIL. Obiettivo: orientare l’operazione Vinyls verso una soluzione condivisa e permanente.

V.V.I - Nel Sistema di gestione "Amministrazione Comune Ravenna" sono state rilevate tre non conformità, di cui due gravi. Lo sviluppo del territorio, obiettivo prefissato, non viene perseguito con efficacia. Le responsabilità e le competenze delle risorse umane disponibili non sono utilizzate adeguatamente  (Attività produttive, Ambiente e sicurezza). La Gestione non persegue il miglioramento continuo.