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Giuseppe Maria Ianniello
RA N.387/110617
 
 
LAURA BOLDRINI – «Lei è un corpo estraneo alla democrazia. Lei è espressione di un partito politico minimale non solo sul piano numerico ma soprattutto sul piano propositivo. Lei è stata eletta presidente della Camera (dico “presidente” e non “presidenta” per non storpiare la lingua italiana) all’esito di intese partitiche alle quali i cittadini e la democrazia sono rimasti estranei. Lei non sa nulla di fascismo e il suo antifascismo è solo strumentale alla pur comprensibile sua esigenza di dare una giustificazione alla sua stessa esistenza».
A. Sinagra, uomo non allineato che insegna all’Università La Sapienza
BEPPE GRILLO – Il mio nonno ideale è Piero Angela. So cosa pensa di Grillo: «In sostanza Beppe è un cialtrone che non accetta contro-argomentazioni serie». Mio nonno Piero ha fondato il Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), ha smascherato chiromanti e stregoni, veggenti e guaritori, figuriamoci se non smascherava Grillo.
M. Parente, giornalista
EUGENIO SCALFARI – È vero o no che il “grande moralista” (si fa per dire), per tanti anni direttore e attualmente venerato editorialista de la Repubblica, ha per molti anni percepito centinaia di milioni di lire in nero dai suoi editori, rendendosi così colpevole proprio di quel reato per il quale aveva avuto il coraggio, in occasione della condanna di Silvio Berlusconi, di affermare «mi vergogno di vivere in un Paese dove uno come Berlusconi può occuparsi di politica in piena libertà»?
Cittadino libero da ideologie
DAVIDE PICCARDO – «Sogno un’Italia islamica»! Per l’ennesima volta l’ex coordinatore del Caim (Associazioni islamiche di Milano e Monza) si espone pubblicamente con opinioni che non possono non destare perplessità: «Saremmo più vicini a quei partiti di destra che incarnano i valori della famiglia, della tradizione e della morale. Ma questi ci sputano ogni giorno in faccia. Invece la sinistra ci difende». Quindi Piccardo di fatto è di destra ma va a sinistra perché la ritiene più tollerante con l’islamismo politico?
G. Giacalone, giornalista
REPUBBLICA DELLE PROCURE – A Treviso, il giudice Mascolo dopo un brutto episodio ha deciso di armarsi, dichiarando: "Lo Stato non c'è più". Il Csm apre fascicolo su di lui … Quando il saggio (magistrato) indica la luna, lo sciocco (Csm) guarda il dito.
G. Colomba, giornalista
REPUBBLICA GIUDIZIARIA - «Da privato cittadino sono stato assolto, poi quando sono entrato in politica (con Forza Italia) sono stato condannato. È evidente che in Italia la sfera politica condiziona il giudizio dei giudici. Questa è persecuzione politica! Ho scoperto che anche in India ci sono dei paletti per i giudici politicizzati, da noi invece un magistrato in aspettativa si candida alla segreteria del Pd».
A. Minzolini, giornalista
LADRI & IMBROGLIONI – Loro si abbuffano (i politici) e noi paghiamo il conto salato. Secondo voi è giusto far pagare ai cittadini lo sperpero di miliardi per accogliere persone che non sappiamo chi sono e che non scappano da nessuna guerra. La verità fa male, lo so … vederli in strada comportarsi da turisti, mentre tanta povera gente non sa più cosa fare per tirare avanti, e magari si suicida anche. Dovrebbero essere incarcerati tutti insieme, siffatti turisti e siffatti politici!
Cittadino dotato di comune buonsenso
TRADITORI & MERCENARI – Una classe politica che va contro gl’interessi della patria è formata da traditori. I pastori di una religione che, invece di custodire le pecore, le espongono alle zanne dei lupi, sono mercenari e peggio. Non resta che sperare in un soprassalto di dignità, orgoglio, coraggio civile e morale del Popolo … Non è ancora detta l’ultima parola!
F. Lamendola, insegnante Istituto superiore
S-FASCIO DEMOCRATICO – Per tutelare la salute pubblica, della mente come del corpo, in pochi lustri siamo passati da Tullio De Mauro e Umberto Veronesi a Valeria Fedeli e Beatrice Lorenzin. E ancora, Marianna Madia ministra, mammina sprint tanto carina ed ecosostenibile, ma capace di semplificare scopiazzando la tesi di dottorato … À la santé!
A. Bassi, blogger
RENZI & KOMPAGNI – Dopo quanto ha dimostrato Renzi in questi quattro anni, se vincesse le elezioni del 2018 l'Italia sarebbe al capolinea. Non riusciremmo più a rialzarci. Il troppo stroppia: tasse, dis-occupazione, debito, clandestini, in-sicurezza, ecc. ecc. Ditemi cosa va bene nel nostro paese … nulla. Renzi, sei il disastro totale! Meglio avere un morto in casa che Renzi alla porta.
Cittadino stanco ma non domo