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NOTA 2/3 - Inviata a Daniela Santanchè, p.c. a Silvio Berlusconi
RA N.26/200313
 

Il Direttivo ha approvato gli "otto punti" scopiazzati a destra e a manca da Bersani, centrando l'obiettivo di salvare il partito nel dopo-elezioni. Il prescelto doppio, dalle primarie e dalla sorte, invece di sbrogliare l'ingovernabilità del Paese temporeggia, è in cerca di facili avventure sulla statale Adriatica. Sempre più italiani risultano esposti a povertà crescente. Gli Organismi Geneticamente Modificati dal comunismo hanno anteposto il loro egoismo alle emergenze degli italiani. Tentano di bloccare la democrazia, vaneggiano una ''Italia giusta". Gli OGM sono fatti così.

Tizio, membro del direttivo PD, non ha esitato a definire i ''punti" di Bersani incomunicabili, aggiungendo che quelli non sono otto ma cinquanta punti. Caio ha accennato al problema della classe dirigente del partito. Sempronio è già pronto a dare il cambio a un Bersani s-finito, per proseguire nella stessa direzione.
Hanno convenuto il ritorno nelle piazze per "stanare e convincere" coloro che, secondo la loro testa, vogliono generare una "terza guerra mondiale". E' quest'ultimo un indicatore di buon auspicio per chi ama la libertà e rispetta la democrazia. A riferimenti "non convenzionali" segue la resa del PD; è già successo altre volte, prima con la "gioiosa macchina da guerra" di Occhetto, poi con la "bomba atomica" delle primarie di Bersani. Se è vero che non c'è due senza tre, la "terza guerra mondiale" menzionata nel Direttivo dovrebbe portare il PD a una nuova resa, se non alla sconfitta.
D'Alema, però, ha detto chiaro e forte che gli ''otto punti'' di Bersani non sono una proposta, ma l'indicazione di direzione, senza bussola. Conoscendo il linguaggio degli OGM, c'è da essere seriamente preoccupati per la democrazia del Paese.
Beppe Grillo si è rivelata persona emozionata ed emozionante, capace di dare rappresentanza a cittadini delusi. E' poco probabile che una persona sana di mente, che sta vivendo un "sogno", possa accettare un "abbraccio mortale" dal mandatario degli OGM. Attenti, però, molti grillini sono in tuta mimetica!

L'instabilità è l'assillo del 65% delle famiglie, del disoccupato, del sotto occupato. Responsabilmente Silvio Berlusconi ha intercettato le esigenze dei cittadini. Con professionalità, merce rara in politica, ha programmato e pianificato tre punti essenziali per la convivenza civile: la restituzione dell'IMU, il taglio delle tasse per chi assume i giovani, l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Il reclamo dei ''delusi'', dei quali Grillo si fa potavoce, va analizzato e risolto; un reclamo rappresenta un'occasione di miglioramento. Per il bene di quelli che verranno dopo di noi, la Politica/Servizio espressa in questi anni da Berlusconi va attivata e diffusa anche sul territorio, da persone meritevoli e capaci.

E' dal 1994 che si perpetra impunemente la mostrificazione di Berlusconi, ormai era sopraggiunta l'assuefazione. Dopo il flop del PD alle recenti elezioni si è passati dal fango alla vessazione vera e propria della persona; metodo di staliniana memoria. Vergognoso per chi lo riadotta, umiliante per l'Italia.
E' il calvario di Silvio Berlusconi e della Democrazia reale! La ragione del barbaro accanimento è una: il Presidente del PdL è il solo in grado di fermare l'azione degli OGM, come e quando vuole. Le istituzioni della democrazia virtuale restano alla finestra; silenzio-assenso? La politica del potere per il potere praticata da Bersani/PD non è compatibile con la democrazia reale.